21 gennaio, 2026
Al via i lavori Ruzzo Reti sulla SS16, Roseto degli Abruzzi
Il settore delle grandi opere sta attraversando una fase di estrema criticità. Quella che era iniziata come una tensione latente si è trasformata, nell’arco di pochi giorni dall’inizio del conflitto nel Golfo, in una vera e propria “fiammata” dei prezzi. Secondo l’ultimo report di Ance, rilanciato da Il Sole24Ore (Nt+ Enti Locali & Edilizia), i rincari dei materiali nei territori hanno raggiunto punte record del +150%, mettendo a dura prova la tenuta del sistema produttivo nazionale.
La mappa dei rincari: un’Italia in sofferenza
L’allarme, lanciato dalla Presidente dell’Ance Federica Brancaccio, fotografa una situazione che colpisce da Nord a Sud, con una velocità di propagazione che lascia poco spazio alla programmazione.
Questa dinamica non è solo una questione di costi, ma di reperibilità: la difficoltà nel trovare materie prime e l’esposizione a dinamiche speculative stanno rendendo incerta la pianificazione degli investimenti legati al PNRR.
L’appello dei costruttori: servono misure urgenti
Beccaceci si unisce al coro delle imprese che, attraverso l’Ance, chiedono un intervento immediato a livello nazionale ed europeo.
Siamo di fronte a una sfida epocale per l’edilizia italiana. Beccaceci resta in prima linea, non solo come impresa esecutrice, ma come attore consapevole che la resilienza del Paese passa attraverso la capacità delle sue aziende di resistere agli shock esterni. La nostra forza risiede nella capacità di unire la solidità della tradizione alla flessibilità necessaria per navigare in questi mercati instabili.
Leggi l’articolo completo su Il Sole24Ore del 16/03/26 – redatto da Flavia Landolfi