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Il decreto legge 39/2024, conosciuto come “Taglia Crediti“, varato dal Consiglio dei Ministri il 26 marzo 2024 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo 2024, entra in vigore dal 30 marzo 2024. Si focalizza sulle agevolazioni fiscali previste dagli articoli 119 (Superbonus), 119-ter (Bonus barriere architettoniche) e 121 del D.L. 34/2020, limitando l’opzione per la cessione del credito e lo sconto in fattura in alternativa alla detrazione diretta in dichiarazione dei redditi.
Il decreto interviene radicalmente eliminando la possibilità di optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura, con alcune eccezioni. Per le zone terremotate quali Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, queste opzioni sono mantenute entro precisi limiti di spesa, definendo un importo massimo per l’anno 2024, gestito dal Commissario Straordinario, al di sotto del quale è consentita l’opzione per cessione e sconto. Tuttavia, si specifica che le opzioni già autorizzate prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni rimangono valide.
Il decreto prevede deroghe al blocco della cessione del credito e dello sconto in fattura per determinate categorie di soggetti, come i condomini con delibera e il Comitato Interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ante 17 febbraio 2023. Tuttavia, l’esercizio di tali opzioni è subordinato alla documentazione di spese sostenute per lavori già eseguiti.
Per gli immobili danneggiati da eventi sismici nelle regioni indicate, viene mantenuta la possibilità di cessione del credito e sconto in fattura, ma entro fondi appositamente assegnati. Il Commissario Straordinario è incaricato di monitorare e garantire il rispetto dei limiti di spesa stabiliti.
Ulteriori condizioni vengono imposte per diverse categorie di soggetti, come ONLUS, APS, OdV, IACP e Cooperative a proprietà indivisa, e riguardano l’avvio effettivo dei lavori e il rispetto delle procedure amministrative.
Non sarà più possibile comunicare tardivamente la cessione del credito e lo sconto in fattura dopo una data stabilita, con alcune eccezioni per il Sismabonus.
Si prevede l’introduzione di ulteriori obblighi di comunicazione per accedere al Superbonus, al fine di garantire maggiore trasparenza e controllo sulle operazioni in corso.
In presenza di somme iscritte a ruolo superiori a 10.000 euro, la compensazione dei crediti da bonus è ammessa solo previo pagamento del debito.
Il decreto legge 39/2024 rappresenta un importante intervento normativo volto a razionalizzare l’utilizzo delle agevolazioni fiscali previste, in particolare quelle legate alla cessione del credito e allo sconto in fattura. La sintesi qui riportata vuole fornire una panoramica sulle principali disposizioni prossime a entrare in vigore. Per un’analisi più approfondita, si rimanda a questo link.
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