Beccaceci — Build the future
News Beccaceci — Sisma Centro Italia 2016: nuova Ordinanza 297/2026 e sospensione dei termini per la ricostruzione privata

Sisma Centro Italia 2016: nuova Ordinanza 297/2026 e sospensione dei termini per la ricostruzione privata

News 29 ottobre, 2026

Prorogata al 30 novembre 2026 la scadenza ordinaria per il deposito degli incarichi professionali. Introdotta una disciplina specifica per la sospensione dei termini in presenza di cause impeditive oggettive.

Nell'ambito delle misure dirette all'accelerazione e al completamento della ricostruzione privata nei territori colpiti dal sisma del 2016, il Commissario Straordinario per la Ricostruzione ha emanato l'Ordinanza n. 297 del 25 settembre 2026.

Questo provvedimento introduce importanti novità operative, modificando l'Ordinanza n. 272/2026 con l'inserimento dell'art. 10-bis e la pubblicazione della relativa modulistica ufficiale per la presentazione delle istanze. Segue un quadro sintetico delle nuove disposizioni, utili a pianificare correttamente l'avvio dei cantieri e la gestione delle pratiche contributive

1. Proroga dei termini ordinari e nuove scadenze

L'Ordinanza n. 297/2026 fissa al 30 novembre 2026 il nuovo termine ordinario (precedentemente stabilito al 30 settembre) per il deposito del contratto di incarico al professionista incaricato della progettazione, relativo agli immobili per i quali non sia stata ancora presentata la domanda di contributo.

2. Disciplina delle cause impeditive (Art. 10-bis)

La vera novità del provvedimento risiede nella disciplina di tutela per i soggetti legittimati che, per ragioni oggettive, documentate e non imputabili alla propria volontà, si trovino nell'impossibilità di rispettare i termini stabiliti.

In presenza di una delle seguenti fattispecie, è possibile richiedere la sospensione dei termini:

  • Opere pubbliche propedeutiche: interventi privati subordinati alla preventiva realizzazione di opere pubbliche o piani attuativi/programmi straordinari (la sospensione dura fino all'approvazione della progettazione esecutiva dell'opera pubblica).
  • Delocalizzazioni obbligatorie pendenti: immobili soggetti a delocalizzazione per i quali, alla data del 9 maggio 2026, non sia stata ancora individuata l'area di ricostruzione o un edificio equivalente.
  • Inaccessibilità in "Zona Rossa": edifici ubicati in zone rosse individuate con ordinanza sindacale, dove la mancanza di condizioni di sicurezza impedisce lo svolgimento dei rilievi di progettazione.
  • Impedimenti amministrativi o giudiziari: cause o contenziosi documentati e comprovati che ostacolino l'iter della domanda.

3. Modalità e adempimenti entro il 30 novembre 2026

Per beneficiare della sospensione, i soggetti interessati (o i loro delegati) devono inviare apposita dichiarazione entro e non oltre il 30 novembre 2026, via PEC, all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) territorialmente competente.

La Struttura Commissariale ha reso disponibili tre modelli standardizzati:

  1. Modello 1: Dichiarazione di causa impeditiva al deposito del contratto di incarico professionale.
  2. Modello 2: Dichiarazione di causa impeditiva alla presentazione della documentazione progettuale (qualora il contratto sia stato già caricato sulla piattaforma GE.DI.SI.).
  3. Modello 3 (Scheda Edificio): Allegato obbligatorio per identificare i dati catastali, la tipologia edilizia e gli estremi delle schede di inagibilità dell'immobile.

Per scaricare la modulistica ufficiale consultare il sito del Commissario Straordinario